Stefano Passamonti
Sep
11

Stefano Passamonti

Stefano Passamonti is an architect and professor at the University of Genoa, where he received his PhD in 2022. Stefano co-founded Tenet, a Milan-based practice working internationally, which Artribune recognised as one of Italy’s most promising emerging practices in 2025. He has lectured at several universities and has been a visiting professor at FAU Mackenzie São Paulo. He has contributed to Domus,The Architectural Review, and the monograph Robaldo Morozzo della Rocca. Experimental Attitude.

In his talk, ‘A New Syncretism: Nothing is excluded a priori’, Stefano will explore, through a selection of Tenet’s work, how a syncretic attitude can produce specific and coherent architectures under radically different conditions. Each project begins again from zero, not by forgetting what came before, but by “reshuffling the cards”. There is no fixed repertoire of forms or solutions: every project starts from different conditions and becomes a potential reservoir of references, distant in time and place, recomposed and transformed into a new, coherent architectural image. If architectural history is inseparable from the making of architecture itself, then each proposal emerges through a syncretic process in which ancient and modern, Italian and international references coexist. Like a stream of consciousness, they overlap, resurface, and inform one another, ultimately shaping a specific and unified architectural form.

—-

Stefano Passamonti è architetto e professore presso l’Università di Genova, dove ha conseguito il dottorato di ricerca nel 2022. Stefano ha cofondato Tenet, studio con sede a Milano e attivo a livello internazionale, segnalato nel 2025 da Artribune tra gli studi italiani emergenti più promettenti. Ha tenuto lezioni presso diverse università ed è stato visiting professor alla FAU Mackenzie di São Paulo. Ha contribuito a Domus, The Architectural Review e alla monografia, Robaldo Morozzo della Rocca. Experimental Attitude.

Attraverso una selezione di lavori di Tenet, la lezione di Stefano intitolata ‘Un nuovo sincretismo.Nulla è escluso a priori'‘, indaga come questa attitudine sincretica possa produrre architetture specifiche e coerenti a partire da condizioni radicalmente diverse.Ogni progetto ricomincia da zero, non dimenticando ciò che è venuto prima, ma “rimescolando le carte”. Non esiste un repertorio fisso di forme o soluzioni: ogni progetto nasce da condizioni diverse e diventa un possibile giacimento di riferimenti, lontani nel tempo e nello spazio, ricomposti e trasformati in una nuova immagine, unitaria e coerente. Se la storia dell’architettura è inseparabile dal farsi dell’architettura stessa, allora ogni proposta nasce da un processo sincretico in cui riferimenti antichi e moderni, italiani e internazionali, convivono. Come in un flusso di coscienza, si sovrappongono, riemergono e si alimentano reciprocamente, fino a dare forma a un’architettura specifica e unitaria.

Space is limited so we ask that you please request an invitation through our contact form.

View Event →
Francesco Messina
Mar
27

Francesco Messina

Bodàr is a studio founded in 2003, identifying the culture of the "bottega" (workshop) – comparable to the Renaissance workshop – as the place for research, experimentation, and the formalization of thought. The studio currently comprises Francesco Messina, Giuseppe Messina, Marco Messina, and the young partner Viviana Ragnini, with studios in Florence and Sicily.

In his talk ‘Overwriting’, Francesco will present a design research project that takes its starting point from the conditions and opportunities offered by its original geographical context and is based on two key issues: (1) the centrality of language and syntax within architectural design; (2) the need to work on an existing text by overwriting it. This approach seeks to transcend the categories of erasure, modification, or preservation through a critical reading of the existing structure, which becomes the framework for a new architectural composition.

—-

Bodàr è uno studio fondato nel 2003, che identifica la cultura della "bottega" – paragonabile alle botteghe rinascimentali – come luogo di ricerca, sperimentazione e concretizzazione del pensiero. È attualmente costituito da Francesco Messina, Giuseppe Messina, Marco Messina e dalla giovane partner Viviana Ragnini con sedi a Firenze e in Sicilia.

Francesco interverrà sul tema dell’«Overwriting», una ricerca progettuale che parte dalle condizioni e dalle opportunità offerte dal contesto geografico originario e si fonda su due questioni: (1) la centralità del tema del linguaggio e della sintassi all’interno del progetto di architettura; (2) la necessità di operare su un testo esistente sovrascrivendolo. Si tratta di un approccio che tende a superare le categorie della cancellatura, della modificazione o della conservazione, attraverso una lettura critica del costruito, che si trasforma in filigrana di un nuovo brano architettonico.

Space is limited so we ask that you please request an invitation through our contact form.

View Event →
Pietro Seghi and Antonio Acocella
Feb
13

Pietro Seghi and Antonio Acocella

Antonio Acocella and Pietro Seghi founded Studio AFSa in Florence in 2017. The studio works on residential, commercial, cultural, and interior design projects and has participated in many international architectural and urban design competitions. Recurring themes in their work include the dialogue between new architecture and existing historical and environmental structures, educational facilities, and places of worship.

In their talk ‘Rewriting: Heritage as a Pretext’, Pietro and Antonio will present their methodological approach to building heritage and the existing fabric, considering it not a constraint but the main catalyst of the design process.

—-
Antonio Acocella e Pietro Seghi hanno fondato lo Studio AFSa a Firenze nel 2017. Lo studio si occupa di progetti residenziali, commerciali, culturali e di interior design e ha partecipato a numerosi concorsi internazionali di architettura e urbanistica. Tra i temi ricorrenti nel loro lavoro figurano il dialogo tra la nuova architettura e le strutture storiche e ambientali esistenti, le strutture scolastiche e i luoghi di culto.

Nel loro intervento dal titolo "Riscrivere: il patrimonio come pretesto", Pietro e Antonio presenteranno il loro approccio metodologico alla costruzione del patrimonio e del tessuto esistente, considerandolo non un vincolo ma il principale catalizzatore del processo progettuale.

Space is limited so we ask that you please request an invitation through our contact form.

View Event →